
L'area che ospita la
nuova Fiera di Roma, inaugurata il
21 aprile del 2006, è situata lungo la via Portuense, in un'ansa del Tevere nei pressi di Dragona, all'altezza dello svincolo della Roma Fiumicino con l'A12. Nato per rispondere alle esigenze di sviluppo dell'economia e delle imprese, soprattutto di quelle di Roma e del Lazio, il quartiere sostituisce definitivamente da gennaio 2007 le strutture di via Cristoforo Colombo.
La Fiera Campionaria fino al 1955 si tenne nel quartiere Eur, per trasferirsi poi nella sede di via Cristoforo Colombo dove rimase per cinquant’anni.
Posto sotto il controllo della Regione Lazio nel 1982, l’Ente Fiera Roma è stato trasformato in SpA nel 1998, con gli attuali nuovi soci fondatori (Camera di Commercio di Roma, Comune di Roma, Regione Lazio, Sviluppo Lazio, Provincia di Roma, Azienda Promozione Turistica, Unione Industriali di Roma e Unione Agricoltori di Roma).
In poco più di due anni, dal giorno della posa della prima pietra il 21 aprile 2004, a partire dal settembre 2006, l’Italia e la sua capitale si sono dotate di un efficiente e avveniristico nuovo centro per la promozione degli scambi commerciali.
Buona parte dei padiglioni e i relativi servizi sono già in uso, ma l'intero quartiere fieristico, destinato a diventare un polo di rilevanza internazionale, sarà completato entro il 2009.

La nuova Fiera, progettata da
Tommaso Valle, si estenderà allora su una superficie complessiva di 920.000 metri quadri, di cui circa 302.000 di verde pubblico. I
22 padiglioni occuperanno
un'area di 186.000 metri quadri, 101.000 di superficie espositiva e 19.000 dedicati ai servizi costituendo così uno dei primi poli fieristici d'Europa per dimensione e ervizi. I padiglioni, rettangolari –disposti a pettine lungo due dorsali parallele alla Portuense- saranno interamente cablati e senza pilastri interni, per rendere più facili gli allestimenti e il movimento delle merci in esposizione, con un’altezza al punto di culmine di 16 metri; sono suddivisi in 3 tipologie e sono tutti accessibili a veicoli commerciali e industriali per il carico/scarico di materiali e merci.
L'area espositiva è all'avanguardia per soluzioni tecniche.Tutto il complesso – una vera città satellite con uffici, ristoranti, poste, banche, agenzie di viaggio – sarà attraversato da una passerella meccanizzata sopraelevata, un percorso pedonale per i visitatori che collegherà i diversi settori. Il pubblico entrerà da quattro ingressi, uno per punto cardinale. La sala congressi avrà una capienza di quattromila posti, mentre i parcheggi ospiteranno 14 mila auto.
La Fiera è dotata di quattro accessi di cui tre, la Porta Est e la Porta Nord e la porta Sud, dotati di hall, casse-biglietterie e servizi già operativi per espositori e congressisti.
Da tutte le porte si accede alla passerella pedonale meccanizzata coperta, sospesa a sei metri da terra, in modo da costituire un asse centrale attrezzato connesso a tutte le strutture ed i padiglioni espositivi.
Attiva dodici mesi all'anno la nuova Fiera si propone di ospitare anche eventi diversi da quelli fieristici: congressi, convegni, manifestazioni sportive e artistiche anche in collegamento con altre strutture e realtà del territorio romano.