La
Scuola di San Rocco prende vita nel 1478 grazie al Consiglio dei Dieci, organo delegato dalla Serenissima Repubblica al riconoscimento ed alla regolarizzazione delle confraternite veneziane, il quale dà il proprio assenso alla nascita di questa istituzione.

Dopo alcuni anni trascorsi alla ricerca di una sede stabile, nel 1485 la Scuola entra in possesso della reliquia del Santo, di conseguenza diviene indispensabile la realizzazione di una sede appropriata nella quale poter custodire con cura questo tesoro e capace inoltre di poter accogliere le migliaia di persone che affollavano la Scuola ogni anno.
Il primo a ricevere l'incarico della costruzione della nuova sede è
Bartolomeo Bon, il quale viene però allontanato nel 1524 a causa di crescenti e costanti dissapori con la committenza della Scuola; stessa sorte per i fratelli Giulio e Sante Lombardo, chiamati per continuare l'opera di Bon, i quali non trovano l'ambiente e le condizioni ideali per concludere la struttura.
Nel 1527 il compito viene definitivamente affidato allo
Scarpagnino ed è grazie a lui che l'edificio viene completato nel 1549, anno della scomparsa dell'architetto.
Terminata la costruzione, viene indetto un concorso per decorare la parte interna della Scuola, al quale patecipano i più illustri pittori attivi in quel momento a Venezia: Salviati, Veronese, Zuccari, Schiavone, Tintoretto ed altri ancora, vengono invitati a prensentare le proprie idee. E' la tela offerta in dono da
Tintoretto, raffigurante San Rocco in gloria, a permettergli di vincere l'intero ciclo di opere destinate ad impreziosire le ampie pareti interne della struttura.
Questi dipinti, oltre sessanta teleri realizzati tra il 1564 ed il 1588, per la loro unitarietà e per la loro bellezza, rapprensentano per Venezia ciò che per Roma è la
Cappella Sistina. L'artista utilizza la luce come elemento principale, dominando la forma ed il colore, riuscendo inoltre a dare alla varie rappresentazioni una grande potenza espressiva ed una forte unità di azione.
Agli inizi dell'800, la Scuola viene temporaneamente chiusa ma viene subito riaperta vista la pressante richiesta da parte dei cittadini veneziani: è grazie al loro amore verso la Scuola se la maggior parte delle opere contenute nell'edificio non è andato disperso.
Apertura al pubblico:
dal 28 marzo al 02 novembre, dalle 9.00 alle 17.30.
dal 03 novrembre al 27 marzo, dalle 10.00 alle 17.00.
Chiuso nei giorni di Natale, Capodanno e Pasqua.