Palazzo Fortuny è un antico edificio gotico che presenta sulla facciata grandi polifore ad archi trilobati con poggioli finemente decorati. Le due polifore danno luce ai vasti "porteghi" dei due piani nobili.
Appartenuto alla famiglia Pesaro ed acquistato successivamente da
Mariano Fortuny con l'abiettivo di farne la propria dimora e atelier di fotografia e scenografia, il palazzo conserva ancora oggi ambienti e strutture, collezioni e tappezzerie: dalla raccolta dei dipinti, ai tessuti che rivestono interamente le pareti, alle lampade.
Tutto testimonia la geniale ispirazione dell'artista, il suo lavoro e la sua presenza sulla scena intellettuale e artistica a cavallo tra '800 e '900.
Il palazzo viene costruito alla fine del XV secolo dalla famiglia Pesaro che vi abita fino al XVIII secolo prima di trasferirsi a Ca' Pesaro.
Per un breve periodo, l'edificio diventa sede dell'
Accademia Filarmonica degli Orfei, fino a quando viene acquistato da Fortuny all'inizio del XX secolo.
Dopo la sua morte, nel 1956, la vedova di Mariano, Henriette, dona il palazzo al Comune.
Le collezioni del museo, costituite da un ricco bagaglio di opere e materiali, sono disposte per argomenti quali la pittura, la luce, la fotografia, il tessile e i grandi abiti, che rappresentano la personalità e i risultati della ricerca di Fortuny. Molto intensa è anche l'attività museale di conservazione e ricerca.
Al piano nobile possiamo ammirare l'affascinante salone che raccoglie dipinti, tessuti e celebri lampade.
Al secondo piano, invece, è possibile affacciarsi su un'elegante bilbioteca nella quale si avvicendano pezzi fortuniani e opere di artisti contemporanei.
Spazio libero ma fortemente connotato è infine quello del piano terra, che ospita installazioni "
site specific" ma può aprirsi anche a laboratori e attività, oltre a qualificarsi come articolata area d’accoglienza.
Attualmente è interessato da un radicale programma di restauro che lo rendono solo parzialmente fruibile.
Nel frattempo, il museo ospita attività espositive che vengono allestite sia al primo piano nobile, che restituisce l'ambiente e gli arredi così come pensati e voluti da Fortuny, sia nel suggestivo spazio al piano terra, dedicato a mostre temporanee, cui si accede da Campo San Beneto. Continuano anche le attività museali e di Laboratorio.
È inoltre dotato di notevoli collezioni fotografiche e tradizionalmente è sede di attività legate alla comunicazione visiva, che ripercorrono i diversi esiti della ricerca e della sperimentazione di Mariano Fortuny.
Come raggiungere Palazzo Fortuny:Vaporetti delle linee 1, 3, fermata Sant’Angelo
Vaporetto della linea 2, fermata San Samuele
Apertura al pubblico:Dal 1 novembre al 31 marzo, dalle 10 alle 16
Dal 1 aprile al 31 ottobre, dalle 10 alle 17